Abbracci fecondi.

 

© foto by Mehregiah

 

Laggiù, oltre il confine,

s’affollano gli animi delle esistenze

antiche.

 

 Le pietre assorbono i sospiri

dei viandanti e i pomeriggi sono colmi

di desideri.

 

Solcando acque tranquille, i

sogni scorrono come il fluire

della vita.

 

Le onde gonfie di

passione, si

immergono come abbracci

fecondi.

 

Mehregiah 

© by Mehregiah

© foto by Mehregiah

 

Giochi di luce..

© foto by Mehregiah

 

Giochi di luce che ondeggiano

lentamente, avanzando con soffice spinta,

come acqua verso una foce.

 

Luce che emerge come magnetica

reazione, dalle ombre profonde

del cielo della notte.

 

Bagliori di vita che pulsano verso

un incontro, uno spasimo

e un fremito di

gioia.

 

Luce che galoppa, rilassata con

vesti bianche che

vacillano come soffi veloci

d’un respiro.

 

Mehregiah

© by Mehregiah

Hai lasciato il tuo segno..

 

 

Le rose del tuo giardino,

continuano a inviare

messaggi sinceri

d’amore.

 

Non mi piace udire

i rumori della tua casa,

svuotata dal tuo luminoso

cuore fedele che

canta.

 

La tua risata mi guida

in avanti, tra le ombre, richiamando

alla mia mente, quello che

un tempo era davvero bello,

averti accanto a me.

Domani è la festa della mamma,

Auguri Cara Mamma, hai lasciato

il tuo segno.

 

Mehregiah

© by Mehregiah

Frettolosi pensieri..

 

Avverto il silenzio che aspetta di

svuotare nella sua totalità,

il rumore dei miei pensieri.

 

Con monotono brusio e sospiri,

un groviglio di luce, fa rabbrividire

la mia anima imbronciata

di tristezza.

 

Armoniosa luce che ha il potere

di esplorare stelo per stelo e

di far fiorire lo spirito

della mia consapevolezza.

 

Frettolosi pensieri, spiegati

come petali che si dirigono

verso il cuore dell’immenso

giorno che è già iniziato.

 

Mehregiah

© by Mehregiah

 

L’Alba illumina il mio destino..

 

 

© foto by Mehregiah

 

 

Seduta su uno scoglio, osservo

in assoluta quiete, l’alba illuminare

il mio destino.

 

Stelle lucenti riflesse nel mare,

chiare e splendenti, bianche

come ninfee.

 

Quando cerco di sfiorarle con le mani,

come deformate s’agitano e

vengono disperse.

 

L’onda inquieta, trascurata, scuote

quelle scintille, sento ondeggiare

la corrente del risveglio che

scorre nella mia anima.

 

Come nave dei sogni, la mia anima

viene attratta in mari

sconosciuti, dove s’affollano

i sogni ancora freschi come

boccioli di seta.

 

Mehregiah

© by Mehregiah

 

Infiniti spazi di silenzi..

 

Sfinita per il dolore passato, la mia anima

s’addormenta appesa alla mia vita.

 

Lei, che sembrava tanto leggera con

le ali pregne di lacrime, pesantemente

s’abbandona.

 

Ha stretto attorno a sé, infiniti spazi

                                     di silenzi, avvolgendo i miei pensieri,

come voce mozzata da un’inevitabile

Addio.

 

Mehregiah 

© by Mehregiah

 

 

Messaggi riflessi..

 

 

I riflessi stanchi si spensero nello specchio

trascinandosi via anche l’ultima ombra

dietro la notte.

 

E là intorno vanno girando nell’oscurità,

con ansia speranzosa apprestandosi

a salutare il nascere del sorriso

nei miei occhi.

 

Nell’oscurità del cuore, esulta la musica

dello spirito, che ondeggiando come

acqua vibra alla luce della

luna, per trovarvi piacere.

 

Mehregiah 

© by Mehregiah

 

 

Cuore infinito..

 

 

© foto by Mehregiah

 

Cuore infinito della notte che palpita nell’universo

del cuore e come una musica orchestrale e divina,

rapina fulmineo il bagliore delle stelle.

 

 

Cuore infinito che devia le tempeste di meteoriti, che travolge

le onde dell’oceano senza spuma, trasformandole in fuochi

di passione che rompe e sommerge con il suo volume di baci.

 

 

Cuore infinito, come tempesta di sogni, come edera

si aggrappa alle pareti dell’anima, per far uscire

parole sottili, e come impronte di gabbiani

sulla spiaggia, s’intrecciano tutte come una collana

preziosa che si tinge del colore del cuore infinito.

 

 

Mehregiah 

© by Mehregiah

 

 

 

 

 

 

Tempesta di primavera..

 

© foto by Mehregiah

Distese di calendule gialle,

si curvano al vento e

dolcemente vibrano

e fremono, come

ali impaurite.

 

Fiori di ginestre che

il vento consuma, e senza

fine, sembra vogliano

mostrare strani dorati

segnali.

 

Spruzzi di bianche margherite,

indicano i sentieri battuti dai

venti e tra uno stormir di

foglie, filtrano il lacerante

grido della primavera.

 

Mehregiah 

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 © foto by Mehregiah

Come onda nella burrasca…

© foto by Mehregiah

 

All’improvviso, una calda

luce, distolse il mio sguardo

malinconico, svuotando

il cuore di ametista.

 

La lieve luce, come

mutevole magia, sfiorò i fiori,

per stendersi, delicatamente

accanto a loro.

 

Il lucido riflesso della

luce, si levò come onda nella

burrasca color dell’oro.

 

 Inondando, di ricchezza

abbondante di vita,

tutte le creature aperte al

suo dominio.

 

Mehregiah 

© by Mehregiah